Giorgio Gaber

Paroles Lona Giorgio Gaber

 POP
 2.005

Vote la chanson:
Note des utilisateurs: 0.0/10 - Le nombre total de votes: 0

Lona


[parlato] Era una giornata di ottobre anche troppo qualunque, inerte. Ed è proprio in queste giornate che senti o ti illudi di poter dare un colpo di timone alla tua esistenza.

E poi mi ricordo
eravamo io, Giulia e Lorenza
e si correva in una strada sabbiosa
e tu ci venivi dietro con indifferenza
per non farci capire che eri gelosa.
Era il giorno in cui mi accorsi del nostro sfacelo
e decisi di starmene un po' solo.

Poi ho vissuto con Giulio
eravamo della stessa razza
e leggevamo le stesse poesie
mi piaceva la sua delicata e inquietante dolcezza
e si fondevano bene le nostre malattie.
Si cenava alla sera alle nove e piano piano
con la stessa dolcezza noi ci odiavamo.

Piano piano era già diventato
un rapporto pazzesco
e allora capii
che era meglio un pastore tedesco.

Oh, oh Lona!
È buona la Lona, è un cane perfetto
mi piace la sua distaccata, elegante fierezza
è un cane di razza, un esemplare stupendo
se la chiamo risponde al comando
e si muove di scatto
ho trovato con lei
finalmente un rapporto perfetto.

Oh, oh Lona!
Le apro la bocca per farle un dispetto
lei reagisce, fa finta di mordermi, ma per giocare
si fa accarezzare e senza chiedermi niente
mi sta sempre vicino la Lona,
vuole solo il mio affetto
io la chiamo al mattino,
lei mi mette le zampe sul letto.

Buona Lona, devo uscire un momento
Buona buona, cosa ci hai da guardare
torno presto, lo sai, non ti posso portare
Ecco, vedi, sono già tornato
hai visto Lona, non sono partito
non fare quella faccia, non guardarmi così
sono qui.

Basta Lona! che cosa ti piglia?
Non lo vedi che mi ami troppo, che mi ami male?
Non è mica normale
anche se uno non vuole va sempre a finire così
che ci si assomiglia
tu sei tutto per me
sei una madre una moglie una figlia.

Ma non vedi come mi hai ridotto
sono sfinito, mi hai distrutto
non posso mangiare nel piatto dove mangi tu
non posso leccarmi i baffi
rincorrere gatti e farfalle
adesso ne ho piene le palle, non ne posso più.

Lona non mi puoi rimproverare
sto strisciando, ho imparato ad abbaiare
non parlo, non rido, non piango
mi gratto, mi annuso, mi rotolo nel fango
cammino a quattro zampe, non vedo più il cielo
comincio a ringhiare, mi è cresciuto anche il pelo

e mangio come un cane e dormo come un cane
e frugo per terra con il muso
e ti odio come un cane,
ti sbrano come un cane
ti ammazzo come un cane rabbioso
non ne posso più, non ho più rimorsi
non ho più pietà
non m 'importa un cazzo
ti ammazzo, ti ammazzo, ti ammazzo!

[parlato] Lona che pensi? Lo sento che pensi a qualcosa. Non sono violento. Non ci ho niente da dimostrare io. Te lo sei inventata tu che ero il padrone... io non sono violento. La dovevi smettere di chiedere... è tutto lì. Ecco cosa dovevi fare...
Chiedere, sempre chiedere!... E poi tu chiedi male... cioè, è quel chiedere e non chiedere, avere paura... ferita, ecco, sempre ferita, con quegli occhi lì... Guardala!
Non c'è niente di peggio di chi ci resta male. Di tutti i modi di chiedere è il più tremendo. Meglio che uno dica: " voglio, voglio, voglio ", come (abbaia) mica (guaisce).
Fai la vittima, eh? E quando fai la vittima credi di essere remissiva, e invece sei violenta. Ecco, si, sei tu che sei violenta. Eh, si. Perché, la violenza si fa solo col fucile? E la violenza non aggressiva? E la violenza docile? La violenza di chi non può essere abbandonato, di chi non ce la fa a star sola e fa quella faccia lì, quegli occhi lì che conosco a memoria, che fa finta di dire " tu puoi anche andartene via... "
Non è vero, non è vero che esistono due possibilità. Io ce ne ho una sola... E questa è violenza. Non posso andar via perché mi ricatti, mi ricatti col tuo dolore assurdo!...
Scusa... Mi ricatti con l'amore, col tuo grande amore.
A me non mi fa niente bene essere amato molto. Almeno così. Dammi retta, appena uno ti ama così scappa. Non è mica gratis. E pensare che c'è chi si lamenta perché non è amato. Ma essere amato allora? È una cambiale... prima o poi la paghi. Una cambiale a scadenza indeterminata, ma che incombe... Un incubo.
Mi piacerebbe essere un camionista coi vetri tappezzati di cani e di donne... Ma lì, solo lì, per guardarli prima di dormire. Insomma, si fa per dire... Non ti offendere, Lona, non l'ho detto per te. Certo, certo. Se ci avessi avuto un camion ti avrei portato con me.

E poi mi ricordo
che senza un preciso ricordo
rivedevo gli amici come un convalescente
camminando in posto affollato e un po' assurdo
con la faccia di uno che ne ha passate tante
e il mio orecchio un po' sordo, un po' assente, registrava
le parole di un amico che mi raccontava

tutto quello che era successo
quando non c'ero.
Statistica di coppia:
sopravvissuti zero.

Merci parce que vous corrigez ce texte
 
Le texte musical LONA de GIORGIO GABER est également présent dans l'album Libertà obbligatoria (1976)

Laisse un commentaire à la chanson

Biografia

Giorgio Gaber (pseudonyme de Giorgio Gaberscik; 1937-2000) était un auteur-compositeur-interprète, dramaturge, acteur, humoriste, guitariste et metteur en scène italien, considéré comme l'un des artistes les plus importants du spectacle et de la musique italienne depuis la Seconde Guerre mondiale. Né à Milan dans une famille d'origine slovène, Gaber s'est rapproché de la musique dès son jeune âge, se produisant dans des lieux milanais et collaborant avec certains musiciens de jazz. En 1960, il a fait ses débuts en tant que chanteur-compositeur au Festival de Sanremo avec le morceau "Il mio nome è", obtenant un succès modeste. Au cours des années 1960 et 1970, Gaber s'est imposé comme l'un des auteurs-compositeurs les plus originaux et innovants de la scène italienne, caractérisé par des paroles engagées et une musicalité expérimentale. Il a collaboré avec plusieurs artistes, notamment Enzo Jannacci et Gino Paoli, et a participé à de nombreux festivals de musique. Parmi ses chansons les plus représentatives, on peut citer "La canzone del sole", "Il mio amico", "L'uomo che non c'è" et "Non ho paura". Gaber s'est également consacré à la mise en scène théâtrale, mettant en scène ses propres œuvres et celles d'autres auteurs. Sa carrière artistique a été marquée par un engagement social et politique fort, exprimé à travers ses chansons et ses représentations théâtrales. Giorgio Gaber est décédé à Milan en 2000 à l'âge de 63 ans.

Artistes associés

Actualités du monde de la musique

Rihanna et A$AP Rocky Dévoilent le Nom de Leur Deuxième Enfant

12/09/2023

La chanteuse de renom Rihanna et le rappeur A$AP Rocky ont récemment fait la une des journaux du monde entier en dévoilant le nom de leur deuxième enfant.

La Musique à Paris

30/05/2023

Avec son riche héritage culturel et sa scène musicale dynamique, Paris offre un paysage sonore unique qui continue de captiver les mélomanes du monde entier.

"Drum Temple" Le nouveau voyage d'Omaar

19/04/2021

Il vient de loin, d'une terre riche de culture et de traditions millénaires, une terre qui surplombe le Pacifique, mais qui se baigne aussi dans les Caraïbes et qui ces dernières années est surtout connue pour les terribles nouvelles liées au trafic de drogue

Le R.E.M. quarante ans plus tard

13/04/2021

C'était le 5 avril 1980 quand un groupe inconnu et sans nom a joué dans une église désacralisée de la ville universitaire d'Athens en Géorgie. À peine deux semaines plus tard, ils ont choisi un nom R.E.M. , et ilt ont sortiun single et en 1983 un album "Murmur".

Les Gorillaz célèbrent 20 ans d'activité

02/04/2021

Avec 7 albums à leur actif, le groupe est une source d'inspiration et de créativité au niveau mondial, au cours de ces 20 années il n'a cessé d'influencer le paysage musical et de créer des tendances.

Le Hellfest 2021 a été annulé

12/03/2021

Nous continuons donc à voir un balancement entre les festivals d'été et non, nous devons les annuler car nous ne pouvons pas garantir la sécurité.

Le premier album de Black Country


Il sont 7, ils ont presque tous la vingtaine, ils aiment le post-rock et aussi expérimenter différents sons. Plus qu'un groupe, Black Country est une communauté.

Maluma et la tradition jamaïcaine

24/02/2021

J'ai l'impression qu'avant d'aborder le sujet traité dans cet article je dois faire une prémisse: le reggaeton n'est pas vraiment mon genre préféré, il se réfugie dans un rythme très banal avec des textes que 99% du temps décrivent la femme comme un objet disponible à l'homme macho.

Le premier film de Sia

11/02/2021

Le film très critiqué «Musique» de Sia qui voit son début en tant que réalisatrice vient d'être nominé comme meilleur film au Golden Globe 2021. L'actrice principale Kate Hudson a été nominée dans la catégorie Meilleure actrice.